Pensieri...

La Calabria sembra essere stata creata da un Dio capriccioso che, dopo aver creato diversi mondi, si è divertito a mescolarli insieme. (Guido Piovene)











«Se rinuncio ad amare la mia terra, contribuisco a distruggerla».



(Doris Lo Moro)











Chi di noi non ha mai sognato, specialmente in età adolescenziale, di scappare via dalla propria terra, dal proprio paese natìo?



Io penso sia una cosa capitata un pò tutti.



Evadere dalla solita routine, cercare cose e volti nuovi, viaggiare...è normale...



Poi, magari arriva quel tempo in cui ti soffermi a pensare e ripensare e forse t'accorgi che quello che hai trovato, seppur fondamentale, ti ha fatto perdere o lasciare indietro nel tempo, cose che credevi di odiare e non sopportare, e che poi ti stuzzicano, ti cercano, ti mancano...e che forse amavi...solo che non lo sapevi. (Anna)











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domenica 6 novembre 2011

Sere e profumi d'autunno

Il vento che raccoglie i profumi tutt' intorno e li  mischia in piccoli vortici che s'accostano agli usci.Castagne mature pronte  a sgusciare.Funghi silenziosi che fanno capolino tra foglie morte accartocciate. I primi ciclamini dalle coroncine dal colore ancora spento. L'odore della terra smossa dalla pioggia sottile che penetra dolcemente a scalfire l'aridità estiva.
Il buio improvviso che scende dolcemente ed avvolge col suo mantello soffice, leggero.
I lampioni fiochi che sembrano danzare nella frescura della sera.

(Piazza Marconi Acquaro VV)

Sere d'autunno cariche di ricordi. Il buio che arrivava già alle quattro del pomeriggio e i bracieri  davanti alle porte, sui balconi carichi di crisantemi sbocciati o già colti. Di corone e trecce di peperoni rossi incartapecoriti dal sole.
Il profumo delle prime caldarroste e del mosto in fermentazione chiuso nelle botti stipate nei bassi.
Noci raccolte e fichi essiccati...Il primo fumo che saliva dai camini e portava lontano l'odore acre della legna bruciata.

(caldarroste o "pastiji")
Famiglie raccolte davanti un camino, una stufa, un braciere. Le donne a sferruzzare, gli uomini a chiacchierare. Rosari che scivolano veloci tra le dita e nenie che sanno d'antico.
Ascoltare la pioggia che scroscia sui tetti e s'incanala rumorosa  nelle strade.
Dolci, le sere d'autunno quando le tempeste non fanno paura accanto ai propri affetti.
Fuori, i rumori pian, piano diradano ed il silenzio accarezza l'aria.
Sera d'autunno, che aspetta la notte.

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