Pensieri...

La Calabria sembra essere stata creata da un Dio capriccioso che, dopo aver creato diversi mondi, si è divertito a mescolarli insieme. (Guido Piovene)











«Se rinuncio ad amare la mia terra, contribuisco a distruggerla».



(Doris Lo Moro)











Chi di noi non ha mai sognato, specialmente in età adolescenziale, di scappare via dalla propria terra, dal proprio paese natìo?



Io penso sia una cosa capitata un pò tutti.



Evadere dalla solita routine, cercare cose e volti nuovi, viaggiare...è normale...



Poi, magari arriva quel tempo in cui ti soffermi a pensare e ripensare e forse t'accorgi che quello che hai trovato, seppur fondamentale, ti ha fatto perdere o lasciare indietro nel tempo, cose che credevi di odiare e non sopportare, e che poi ti stuzzicano, ti cercano, ti mancano...e che forse amavi...solo che non lo sapevi. (Anna)











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sabato 24 giugno 2017

La vecchia sirena di Acquaro






Non so chi e perché l'abbia voluta, ma tra le cose curiose del mio vecchio paese, ricordo una sirena posizionata sull'orologio della piazza che suonava alle otto di mattina e a mezzogiorno.
Quelli della mia generazione siamo crescuti e andati a scuola in compagnia di quella sirena che tra l'altro era fortissima e s'udiva da ogni dove.
Alle otto di mattina, bambini e ragazzi sapevamo che dovevamo correre a scuola mentre a mezzogiorno eravamo contenti perché da li a poco saremmo tornati a casa...

Il mezzogiorno era una specie di coprifuoco. Come per magia la piazza si svuotava di tutti gli abitudinari e degli anziani che vi passavano il tempo e prendevano il fresco.
Ognuno riprendeva la via di casa e la piazza sembrava addormentarsi, soprattutto nella calura estiva, fin verso le 15.00 del pomeriggio quando pian piano ricominciava a brulicare.
Ogni tanto la vecchia sirena si rompeva e non suonava oppure diventava stonata...fatto sta, che essendo ormai abituati al suo suono, quando capitava ci mancava. Un bel giorno smise di suonare e si pensò di tutto e di piú... Alcuni dicevano che l'avevano rotta apposta perché non la si sopportava più, altri dicevano che i pezzi di ricambio erano costosi... ma la piazza, sul far del mezzogiorno continuò comunque lentamente a svuotarsi finché tutti pian piano si dimenticarono della vecchia sirena...
(AMC)

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